03 Lug, 2017

Protagonisti: Ottone sempre più ecologico

Nata nel 1977 nell'entroterra marchigiano come specialista nella produzione di minuterie metalliche tornite in ottone, Emmegi non ha mai cambiato il suo core business e oggi vanta una posizione di primo piano nel suo specifico comparto.
La presenza di Emmegi in Italia ed all'estero è sempre più importante e, praticamente, la grande maggioranza dei prodotti per il riscaldamento commercializzati dalla distribuzione specializzata ha all'interno un componente della torneria Emmegi. A raccontarci dell'azienda è stato Massimo Merolli, titolare e amministratore delegato.

In cosa consiste principalmente la produzione?
Noi siamo subfornitori di diverse aziende produttrici che appartengono a diversi comparti. Produciamo componenti in ottone che vengono inseriti nel prodotto finito, commercializzato poi dai nostri clienti attraverso la distribuzione.

Puntando i riflettori sul comparto its?
Produciamo elementi che vengono inseriti nei prodotti per il riscaldamento, come le caldaie, dal radiatore alle varie centraline. Inoltre, forniamo componenti per il settore del gas, ad esempio per chi costruisce valvole, e siamo presenti anche nell'automotive.

Quali sono i punti di forza di Emmegi?
Festeggiamo il nostro quarantesimo anno sul mercato. In tutto questo arco di tempo è avvenuta una grande evoluzione del settore, quindi anche Emmegi ha dovuto mutare e di conseguenza adattarsi ai cambiamenti richiesti. Oggi i nostri punti di forza sono molteplici, ma si possono sintetizzare nelle parole chiave "qualità", "flessibilità", "organizzazione" e "presenza multilingue".

Cosa intende per organizzazione?
La nostra capacità nel trattare in modo impeccabile l'offerta, l'ordine e la sua evasione, fino alla consegna.

Emmegi è nata nel 1977 nell'entroterra marchigiano come specialista nella produzione di minuterie metalliche tornite in ottone, fabbricando componenti che vengono inseriti nel prodotto finito, tra cui le caldaie.
Il nostro fatturato è pari a circa 12 milioni di euro e produciamo 100 milioni di pezzi l'anno. Abbiamo più di 50 macchinari che producono articoli diversi e speciali. Occorre un sistema strutturato per gestire una tale mole di lavoro.

Può dettagliarci anche i plus della "qualità" e della "flessibilità"?
Abbiamo deciso di investire per garantire la qualità dei nostri prodotti, raggiungibile soltanto attraverso l'utilizzo di macchinari di un certo tipo ed un controllo molto serrato. Del resto noi creiamo pezzi su misura, lavoriamo richieste specifiche dei nostri clientisulla base dei loro disegni tecnici, quindi creiamo articoli personalizzati per le singole esigenze. La qualità della nostra offerta non può prescindere anche da un servizio completo. E questo deve avvenire sia che si forniscano grandi lotti di milioni di pezzi che solo campionature, da qui anche il nostro plus della flessibilità.

Dott. Merolli, ci parlava anche del fattore "multilingue". Quanto pesa l'export per l'Emmegi?
Il notevole ventaglio di lingue conosciute dai nostri commerciali, inglese, tedesco e francese in testa, ci permette di lavorare con molti paesi. Oggi siamo vicini ad una proporzione 50-50 tra mercato interno ed export e il peso dell'internazionalizzazione è destinato a essere sempre maggiore.

Emmegi e innovazione. Come si concretizza?
Il mercato oggi richiede materiali sempre più ecologici per tutelare la salute delle persone e il mondo stesso, si tratta di una tendenza ormai attiva da una decina di anni. L'innovazione che riguarda la nostra produzione può passare solo attravesro la ricerca e l'utilizzo di nuovi materiali che soddisfino i requisiti ambientali richiesti dai nostri clienti. Al contempo tale "materiale del futuro" deve avere la medesima lavorabilità del materiale tradizionale, senza un costo troppo diverso ed è qui che si concentreranno i nostri sforzi nel prossimo futuro.

Come si traduce il fatto che da 40 anni siete specializzati esclusivamente nella lavorazione di ottone?
L'ottone è una lega composta da rame, zinco e altri materiali non propriamente ecologici, come ad esempio il piombo per il 2%. La tendenza è quella di alleggerire o addirittura eliminare tali elementi per rendere più "green" l'ottone, creando di fatto un materiale nuovo che però oggi ha un costo maggiore e una lavorabilità più complicata che richiede macchinari, utensilerie e capacità tecniche speciali. Emmegi è orgogliosa del suo ufficio ricerche composto da ottimi ingegneri che ogni giorno lavorano per migliorare e strutturare un processo produttivo snello e compatibile con l'utilizzo di questi nuovi materiali.

Immaginiamo che in prima linea ci siano i vostri clienti del comparto its...
Esattamente. Per i produttori di impianti its, soprattutto per chi tratta acqua potabile, l'esigenza di utilizzare queste nuove leghe ecologiche è primaria, anche in risposta alle stringenti richieste dei nuovi mercati di grande esportazione come Florida e Australia, ma vale per tutti i nostri clienti: per vendere un prodotto ecologico anche i singoli componenti devono essere ecologici. Noi siamo stati tra i primi a muoverci in questo senso per assecondare le nuove esigenze di mercato.

Il tema della contraffazione riguarda anche la subfornitura?
La contraffazione è un tema estremamente sentito soprattutto dai nostri clienti che trovano in commercio prodotti con il loro stesso marchio, ma che non provengono dalla loro produzione. In questi casi, anche i materiali al loro interno sono spesso contraffatti e non hanno tutte le certificazioni che noi invece abbiamo.
Molto importante in tal contesto è per esempio la certificazione 140000 che riguarda proprio l'ecologia dei materiali e del processo produttivo. A garanzia del nostro processo, abbiamo costruito con impegno e competenza una solida affidabilità nella gestione del sistema, raggiungendo negli anni la UNI EN ISO 9001:2008.

Invece per quanto riguarda il dumping?
Negli ultimi 15 anni i mercati emergenti, tra cui Cina e India, hanno attuato una forte concorrenza sul prezzo, ma la qualità non è assolutamente paragonabile a quella europea richiesta dai nostri clienti, sempre più esigenti e indirizzati alla garanzia di un prodotto sicuro ed ecologico.
  • Indirizzo: Zona Ind.le Pianvolpello, 21 60010 Castelleone di Suasa (AN)
  • Tel: (+39) 071.966723
  • Fax: (+39) 071.966626
  • E-mail: info@emmegispa.eu
 

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